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Nuova cucciolata!!

cuccioli_boxer

Allevamento CAPUT MUNDI
di Massimo Bertollini
Via Panaro, 19
00199 Roma, Italia
Tel. 06 86207510
Cell. 338 7592664
e-mail: info@leorme.it

La vendita dei cuccioli di boxer

March 29, 2011 0 Commenti Allevamento by Administrator

Vendita cuccioli di boxerSe avete intenzione di acquistare un cane di razza , vi consiglio vivamente di orientarvi su un Cucciolo Boxer.

La vendita dei cuccioli di Boxer su internet ha un vasto mercato, a volte può disorientare la quantita di annunci che troviamo in rete, ma bisogna essere attenti a valutare bene l'acquisto di un cucciolo nato in allevamenti che tendono a privilegiare la quantità alla  qualità, ed il prezzo non può essere un parametro valido per acquistare un cucciolo di Boxer.

Se siamo esigenti nel ricercare un Boxer sicuramente le informazioni del pedigree sono importante per avere un cane con caratteristiche specifiche sul carattere, la forza e l' integrità di un albero genealogico

E' un cane molto affettuoso fedelissimo al suo padrone, anche se la sua natura come cane da combattimento lo rende come  indole focosa, per questo il comportamento del suo padrone è importante, ed affidarsi ad un addestramento può sicuramente aiutare chi si avvicina per la prima volta a questa esperienza

Incontri con il Boxer

March 30, 2010 0 Commenti Boxer by Administrator

Copertina del libro: Incontri con il boxerDi Tommaso Bosi

Scritto nel 1989, ancora oggi rappresenta un punto di partenza fondamentale per poter conoscere a fondo questa razza, per poterla allevare o per chi possiede un boxer,cane straordinario sempre sulla cresta dell'onda. Il Dr. Tommaso Bosi ha allevato boxer per oltre 50 anni nella sua azienda “Val di Senio”. Restano a noi oggi questo bellissimo libro e l’altro libro intitolato “Boxer, nascita sviluppo e attualità di una razza”.

Il libro è una fonte inesauribile di informazioni sull'addestramento, la corporatura, la salute e la cura di questo splendido cane.

Di seguito un estratto dal suo libro:

Si era al quinto giorno della creazione. Dopo che il Signore Iddio aveva creato tutti gli animali, cominciò a modellare un esemplare di ogni futura razza di cani.

Pitbull muore al freddo

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Un pitbull lasciato fuori al freddo in India muore per assideramento, mentre il suo cucciolo è riuscito a sopravvivere.

pitbull

Questo animale ha bisogno di un ambiente caldo, e di un comodo posto letto. In un ambiente omologato e gravemente trascurato probabilmente diverrebbe cattivo, ed è proprio quello che succede in India. Mentre il caro pitbull sogna un posto più adeguato, la realtà gli impone temperature di congelamento fino all'estremo. Basta maltrattamenti!

Le temperature sono state abbastanza fredde per congelare una ciotola d'acqua in mezz'ora quando gli ufficiali di controllo addetti alla protezione animale hanno avvistato un cucciolo tremante in un cantiere. Hanno ispezionato la scena trovando il corpo di un cane che si rivelò essere suo padre.

Il proprietario dei cani è stato citato, e comparirà in tribunale. Il cucciolo è stato rimosso dalla scena, e dovrebbe stare bene.

Sembra l'inizio di un lungo inverno.

Ingrid, campione a quattro zampe

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Ingrid, il pitbull che sopravvive grazie al viagra.

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Da Long Island, un’isola dello stato di New York, arriva una strana notizia che ha a che fare con un pitbull di nome Ingrid, una malattia spesso mortale e una medicina destinata agli umani. Il pitbull, come spesso accade, è stato sequestrato ai proprietari perchè lo facevano combattere. La malattia mortale è la filaria, difficilmente curabile e capace di danneggiare irrimediabilmente il cuore, la medicina, strano ma vero, è la pillola blu più famosa del mondo: il Viagra.

La storia di Ingrid è atipica nel suo genere. Sequestrata ai padroni le è stata riscontrata questa terribile malattia che causa una sorta di soffocamento del muscolo cardiaco. Il veterinario ha pensato ad utilizzare la pillola blu per favorire l’afflusso e il deflusso di sangue dal cuore. Due pillole di Viagra al giorno e, per ora, Ingrid risponde bene alla cura. La notizia ha subito scatenato un’ondata di aiuti per Ingrid. Un medico ha spedito delle pastiglie di Viagra che dovevano essere destinate ai suoi pazienti. Una signora ha mandato le pastiglie del marito, anche a seguito di un sospetto di tradimento e con la speranza che, senza pillole, tutto sarebbe finito. Un altro donatore ha inviato una fornitura di un intero mese senza volere nemmeno vedere se la cura funzionasse.

Un cane dirottatore

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Umberto Panella

Un terrier di Manchester che non ha causato terrore nei cieli...

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Un cane sedato, portato fuori durante un volo da Newark a Phoenix ha fatto tremare i passeggeri. Il cane ha preso l'aereo e due persone, in ostaggio, costringendo l'aereo a fare un atterraggio di emergenza a Pittsburgh, questo secondi i rapporti AP, senza dubbio hanno provocanto una serie di aggrottamenti alla fronte dei passeggeri in ritardo.

Cosa non si farebbe per i nostri amici a quattro zampe? Se Mandy fosse stato un essere umano, il suo comportamento su US Airways Flight 522 gli sarebbe probabilmente costato caro, la sua corsa sarebbe terminata in prigione e sarebbe alla ricerca di un buon avvocato in questo momento. Fortunatamente, Mandy è solo un terrier di 12 libra nato a Manchester, amata dal suo proprietario di 89 anni, che viaggiava con lei. Nessuna accusa è stata presentata, ed i due sono stati autorizzati a salire su un altro volo per Phoenix.

Il guaio è iniziato quando Mandy non è riuscito a mantenere la calma. Un altro passeggero cercando di aiutare Mandy con carezze e giochi in modo alquanto, "sducciolevole", venne morso. Finchè a un certo punto il cane fu ammesso nel reparo del personale. Mandy il passeggero correndo su e giù per il corridoio dell'aereo deve aver scatenato l'inferno.

Un assistente di volo ha cercato di prenderla, ma niente. I morsi non erano gravi, ma AP riferisce che "per precauzione", il pilota deve atterre immediatamente nel più vicino aeroporto. Precauzione contro cosa? Immagino che qualcuno possa aver messo in agitazione il cane, mettendolo con la schiena sul pavimento per immobilizzarlo. O era Mandy, con gli occhi fuori dalle orbite e pazzo per tutto il tempo, come un mini Kujo 35.000 piedi sopra terra? Forse il pilota ha voluto assicurarsi che i morsi non fossero gravi.

I passeggeri e assistenti di volo sono stati estratti a Pittsburgh e saliti in seguito a bordo di nuovo - a differenza del cane. Will Mandy finire sulle Don't Fly lista? Probabilmente no. Sarà il suo proprietario a decidere di fare un prossimo viaggio in aereo insieme? Anche altamente improbabile.

La cosa peggiore di questa storia è che da quando l'ho letta un paio di ore fa, non posso fare a meno della musica di Barry Manilow, Mandy, fuori dalla mia testa.

La coperta nuova per il cucciolo

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Spero questo divertente video possa riscaldare i cuori di coloro che hanno sofferto per il povero pitbull indiano morto di freddo. Questo cane ha veramente una bella coperta, piena di calore vivo, e molto paziente. Pensando alla bambina, lei doveva avere molto sonno, ma non è esattamente il tipo di principessa come quella delle favole. Ridiamoci su.

Tutto sui cani e il vomito

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

Non c'è niente di più triste del vedere il cane di famiglia sempre allegro e giocoso affranto da chissà quale malessere.

cane-malato

Hai mai guardato con stupore disgustato come il cane, che ha appena vomitato sul tappeto, cerca febbrilmente di mangiarlo? Questo comportamento può sembrare bizzarro per noi, ma nel mondo del cane è pari a un pasto prelibato. I cani probabilmente non si sforzano troppo per mangiare il loro vomito perché 1. le loro madri rigurgitano il cibo per loro quando sono cuccioli e 2. il loro senso di odore rivela le particelle di cibo reale in esso.

Vomitare è normale per i cani. Cani vomito sono un connubio perfetto, per molti motivi, tra cui lo stomaco irritato, mangiare troppo velocemente o troppo, o nervosismo. In linea generale, il vomito non è qualcosa di cui preoccuparsi, ma a volte può indicare una condizione grave. Se il vostro cane vomita una o più volte alla settimana ed è accompagnato da diarrea, letargia, perdita di appetito, verificare con il vostro veterinario le sue condizioni, immediatamente. Il trucco è conoscere un po' di vomito canino, cosa fare, e quando portare il culo dal veterinario in estremis.

Come sapere se il vostro cane sta per vomitare?

Questo può sembrare sciocco ma aiuta a conoscere i segni di un cane che si prepara a vomitare. Il proprietario di un cane ben preparato è in grado di riconoscere i segni, e in più non ha paura di sporcarsi le mani per afferrare tovaglioli di carta e pulire il vomito a terra. Può anche aiutare nel caso in cui ci si trovi in una situazione in cui bisogna ottenere immediatamente l'aiuto di un esperto.

Segni di un cane Pre-Vomito:

Wretching - il rumore che viene dal vostro cane come se lui avesse qualcosa incastrato in gola. Si vedrà anche la gola protesa in avanti e poi indietro in un susseguirsi di spasmi.
Stiff Stance - il vostro cane può diventare rigido nel suo tentativo di evitare il vomito.
Wandering - un cane che spesso barcollante vaga senza meta a destra e a sinistra prima di vomitare.

Come dedurre se il vostro cane ha mangiato qualcosa di velenoso o di avariato?

La prima cosa da fare è controllare il vomito del vostro cane. Si può avere un po' di nausea ma così facendo, è possibile cercare eventuali pezzi di corpi estranei. Tenendo d'occhio il vostro cane, cercate del cibo o dei prodotti che potrebbe aver mangiato nelle immediate vicinanze della zona in cui ha appena vomitato. Segni di cose mangiato comprendono briciole, pezzi di un oggetto (come un sacchetto di plastica)e così via.

Per il resto se il vostro cane sembra avere lo sguardo spento comprate qualche buon prodotto per aiutarlo a digerire ma senza esagerare.

Farmaci generici per cani e gatti: firma la petizione

November 30, 1999 0 Commenti Eventi by Administrator

veterinarioNelle case italiane vivono quasi 20 milioni di amatissimi pet, le cui cure veterinarie pesano, e non poco, sulle tasche degli italiani.

Insomma la salute, anche quella del pet, costa: per vaccinazioni, profilassi antiparassitaria, o problemi piu’ o meno gravi, si arriva a sborsare migliaia di euro l’anno. E perchè però non richiedere farmaci generici ‘low cost‘, non solo per gli uomini, ma anche per curare gli animali?

Questa spinosa questione è stata sollevata su Facebook, precisamente nel gruppo ‘Vogliamo farmaci generici anche per gli animali’ che conta gia’ oltre 5 mila iscritti e invita ad aderire a una petizione ad hoc. Le firme raccolte saranno presentate al ministero della Salute, per chiedere la possibilita’ di utilizzare i farmaci generici anche nella cura degli animali.

La petizione, a cui si accede direttamente dalla pagina di Facebook e che ha raccolto fino ad oggi 3.256 firme è stata promossa da Unisvet (Unione italiana associazioni veterinarie), in collaborazione con la sezione provinciale di Milano dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali), ed è rivolta a tutti i medici veterinari, i proprietari di animali e le persone che reputano giusto poter curare anche gli animali con i farmaci generici.

L’obiettivo è avere farmaci generici a disposizione per la cura degli animali e a costi ridotti. Precisamente sul sito si legge: “I generici costano molto meno a parita’ di principio attivo e costituirebbero un grande sollievo per chi deve curare animali. I farmaci veterinari, invece, costano piu’ di quelli a uso umano a parita’ di principio attivo”. A ciò si aggiunga, come spiegato dal direttore dell’Associazione nazionale imprese salute animale (Aisa Federchimica), che ” Al contrario dei prodotti destinati a uso umano, che generalmente vengono commercializzati con il nome del principio attivo, questi medicinali possiedono nomi di fantasia che non sono facilmente riconoscibili per chi li acquista“.

Farmaci veterinari ‘griffati’ ancora molto cari e veterinari impossibilitati dalla legge a prescrivere medicinale umano per la cura di un animale, noi speriamo l‘adesione alla petizione possa contribuire alla soluzione di questa spinosa questione.

Formazione e Consigli

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

Cari amici e amiche, e cari cucciolotti, abbiamo deciso di scrivere un corso con l'idea di renderlo utilissimo anche ai meno esperti o a coloro che da tempo sono affezionati al mondo dei cani. Sperando che possa esservi utile cominciamo con la prima lezione.

caniStoricamente, ai proprietari di animali domestici è stato detto di evitare di portare fuori il loro cucciolo fino all'assimilazione di tutte le vaccinazioni. Negli ultimi anni, la comunità che osserva il comportamento veterinario ha cambiato la posizione per sostenere positivamente classi di socializzazione anche per i cuccioli. Un idea sarebbe quella di portare i cuccioli ancora piccoli in luoghi dove è possibile trovare altri cuccioli della stessa età. Vediamo come imparare al nostro cane la socializzazione.

I problemi di comportamentali sono il numero uno dei motivi per eutanasia e questo non è giusto. poichè non esistono cani cattivi, tuttalpiù cattivi padroni. La maggior parte dei problemi di comportamento può essere evitato se gli allevatori e i proprietari di cani si concentrassero sulla socializzazione precoce. Cuccioli ben socializzati raramente crescecono come cani adulti pericolosi.

Questo articolo vuole essere un'introduzione alla socializzare del vostro cucciolo. Devo sottolineare che mentre la socializzazione è importante soprattutto per i cuccioli, attività di socializzazione dovrebbero continuare per tutta la vita del cane, sia con esseri umani ma soprattutto con altri cani di ogni razza, anche se preferibilmente è più efficace con cani della stessa razza.

Fasi critiche dello sviluppo

• periodo neonatale: la nascita e 12 giorni di socializzazione con i fratelli.
• Periodo di transizione: 13 giorni a 20 giorni contatto notevole con l'uomo.
• Sensibilizzazione periodo: 21 a 28 giorni, prime uscite con altri cani adulti e non.
• Periodo di socializzazione: 21 a 49 giorni possibilmente con l'aiuto di un addestratore.
• Human periodo di socializzazione: 7 a 12 settimane il cane si fida cecamente dell'uomo che lo accompagna.
• Periodo Paura: 8 a 11 settimane, l'esplorazione lo rende nervoso ma anche molto eccitato.
• Anzianità periodo di classificazione: 13 a 16 settimane
• Periodo istinto: 4 a 8 mesi, a questo punto il cane non deve imparare nulla, solo continuare sulla strada della compagnia.
• Secondo periodo impatto paura: da 6 a 14 mesi
• Scadenza: 1 a 4 anni

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Altre dritte per la socializzazione

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

Quali tipi di cose si dovrebbero fare per far socializzare il cane cucciolo/adulto?

cane-che-nuota

Zootecnica: esame dell'orecchio, le zampe, igiene orale, visita oculistica, toelettatura, spazzolatura, relax un paio d'ore al giorno con coccole, dolci e biscottini che sono in borsa, accettare collare / guinzaglio / imbracatura e chi più ne ha più ne metta. In pratica va bene quasi tutto, purchè non sia sempre in casa o comunque solo.

Suoni: aspirapolvere, asciugacapelli, temporali o fuochi d'artificio, CD (inizio a basso volume!), Applausi, voci profonde, alte voci acuto, suono di tronchesine o un Dremel, campanello, a bussare alla porta, lavastoviglie, ecc portano il cane a un livello di eccitazione elevatissimo che va controllato con il tempo.

Da vedere: il controllo remoto, fategli vedere come funziona l'ombrello, ad esempio, lanciategli un'oggetto, fategli fare un giro in auto affacciato dal finestrino.

Persone: di tutte le età / colori della pelle / fisico; con: sedie a rotelle, deambulatori, stampelle, / movimento del corpo, indossando costumi da bagno, cappotti a sbuffo, i costumi di Halloween, cappelli, occhiali da sole, uniformi diverse, gli uomini con la barba, ecc imparategli a non avere paura di nessuno ma a stare sempre attento.

Eventi & Ambienti: giri in macchina, visite veterinarie, gatto delle nevi, altri cani, negozio di animali, rurali, urbani, ambienti suburbani, parchi, negozi di animali, ecc

Altri animali: ben socializzati cuccioli e cani adulti non aggressivi, gatti, cavalli, ecc

Giocattoli: introdurre una varietà di giocattoli di masticazione

Camminare su superfici diverse: terra, erba, cemento, attraverso un ruscello, su graticci, appiattito sotto scatole di cartone, attraverso una scala o un tunnel, ecc (questo elenco non vuole essere esaustivo, vi incoraggio a pensare come molti altri stimoli di socializzazione possano migliorare il cane e il suo carattere.)

Tecniche di addestramento cani

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

imagesCAUJHEJ0Al di là di tutto, dell'affeto, della stima, introdurre il vostro cucciolo con piccoli gesti quotidiani e formare, plasmare il suo carattere comprende molte varianti. A questi articoli, che vogliono essere letti nè con troppa attenzione nè con troppa indifferenza, è necessario puntare per un consiglio, niente più. Siamo alla terza lezione, vediamo come far fare al nostro cane le sue esperienze positive.

Un buon insegnate, sarà positivo per il cucciolo ma anche epr l'adulto. Sarà di grande aiuto qui il contributo di LeOrme semmai vorrete usufruirne, anche per approfondire questi argomenti. Tenere corsi di formazione brevi e divertenti, da 1 a 3 minuti è più che abbastanza per la maggior parte cuccioli. Naturalmente questo cambia con cani adulti. Naturlamente, cambia sempre di più con cani scalmanati.

Utilizzare tecniche di condizionamento classicche: le cose nuove in un ambiente provocano nel il cane curiosità e timore. Incoraggialo nel trattare qualsiasi suo interesse e stimolatelo in questo, anche per guardare l'articolo in questione, prendetelo in braccio. Nel condizionamento classico, il rinforzo è subordinato alla presentazione dello stimolo piuttosto che sul comportamento del cane (Il cibo è presentato appena la fame si fa sentire e portato via, non appena lo stomaco è piano, per esempio).

Quando facendo esercizi di allevamento, che spesso aiutano ad avere due persone - una per gestire il cane e uno per fornire informazioni si può migliorare moltissimo. La tecnica dovrebbe iniziare dal primo contatto, e quando il contatto si conclude. Appena il vostro cane è più fiducioso e sente di poter governare lo stimolo socializzazione, è possibile iniziare il programma di diradamento conoscenze.

Una volta che il cane è più fiducioso, è possibile passare al condizionamento - il comportamento calmo e disinvolto si raggiunge col tempo e con la voglia di perderci qualche minuto al giorno.

Imparate a riconoscere i segnali di stress da apprendimento ciò vi aiuterà a tenere il cane sotto la soglia. Se ha fame, ma non può o non vuole mangiare, probabilmente aspetta che vi allontaniate. Aumenta la distanza fino a quando si accorge che l'oggetto è suo, ma non è spaventato. Per ulteriori informazioni su segnali di stress nel cane, consultate questo sito.

Ogni volta che fate interagire con stimoli nuovi il cane, sarà un'esperienza positiva, un passo avanti alla fiducia, ben regolato, per cani adulti e non.

Fategli capire subito chi comanda

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

resta... resta... resta

resta

Ci sono alcuni segnali sottili che vi fanno capire il vostro cucciolo. Si prepara ad afferrare quel pezzo di gomma? Farà girare la testa bruscamente a guardare la "preda". Semplice. Osservate il vostro cane per apprendere la psicologia di base e ricordatevi che è comunque un'animale, con i suoi istinti ed i suoi bisogni, anche se un membro della famiglia. Si può capire appena lo vediamo, quando avremo dalla nostra maggiori punti esperienza. A quel punto, una scossa decisa ma delicata sul collo reindirizzerà la sua attenzione e lo riporterà sotto il vostro controllo, la stessa cosa è come escalamre in tono basso "resta", "stop" o "avanti". Un concetto da comprendere è che il cane non deve temervi, ma riconoscervi come sua guida.

Se il vostro cucciolo ha in bocca qualcosa di novico per la sua salute o di pericoloso, è imperativo cercare di toglierlo dalla sua bocca. Come? Insegna al tuo cucciolo il "riporto", ci vorrà del tempo, ma capirà quale sarà il vostro gesto o il vostro comando, e quindi lascierà la presa. Comunque pronti per attaccare la mano in bocca, se egli non cade immediatamente. Per evitare spiacevoli morsi, imparate al vostro cucciolo ad avere la mano in bocca a casa. Se il vostro cucciolo, guarda angelicamente, e ingoia l'oggetto, non cercate eventuali segni di malattia, a meno che non abbia ingoiato del cherosene, se questi compaiono in ogni modod di corsa dal veterinario. E 'difficile capire perché un cane trova gustoso il vomito, e poi sono ostacolati dalla nostra passione per il caviale.

Cani da guardia

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

Molti proprietari di cani da guardia o da difesa desiderano far addestrare il proprio cane.

Innanzitutto bisogna  essere sicuri che il cane sia adatto psicologicamente all’addestramento e che l’addestratore sia una persona seria e corretta.

Bisogna far addestrare i cani per la guardia o no?
Sì se:
-il cane è di media o grossa taglia ed è difficile da controllare personalmente;
-il cane deve sorvegliare delle ditte, negozi, proprietà isolate, ecc…,
-insomma se è indispensabile la sua professionalità.

No se:
-il cane deve fare la guardia alla famiglia e alla proprietà.

Questi animali hanno già comunque innato l’istinto di sorveglianza e addestrarli per farli diventare ancora più “cattivi”  serve solo a rovinargli il carattere e fargli diventare pericolosi per il prossimo se per caso sfuggono dal controllo del proprietario.

Nel caso in cui si optasse per l’addestramento professionale è consigliabile farlo quando il cane ha circa un anno di età, prima è sconsigliabile perché è ancora troppo piccolo.

Pensieri dei cani

November 30, 1999 0 Commenti Orme news by Administrator

Riflettiamo insieme!!! trovo commovente questa listae anche innocente. Pensate bene a cosa hanno nella testa i nostri cuccioli...

canedolce

1. La mia vita va dai 10 ai 15 anni. Qualsiasi separazione o abbandono, sarà un trauma per me. Ricorda questo PRIMA di prendermi con te.

2. Dammi il tempo di capire e comprendere quello che tu vuoi da me.

3. Dammi la tua fiducia. E' fondamentale per me, affinchè io possa vivere bene.

4. Non restare arrabbiato con me a lungo, e non rinchiudermi per punizione. Tu hai il tuo lavoro, i tuoi divertimenti ed i tuoi amici. Io ho solo TE.

5. Parlami qualche volta. Anche se io non capisco tutte le parole, riconosco comunque la tua voce.

6. Ricorda, in qualsiasi modo tu mi tratti, io non dimenticherò mai.

7. Per favore, non picchiarmi. Io non posso picchiare, ma per reazione posso mordere e ferire, ed io non voglio farlo.

Beagle

November 30, 1999 0 Commenti Razze by Administrator

Compagni ideali umani:

• Singles
• Anziani
• Famiglie

Tratti caratteriali:

• Energetico e giocoso
• Assertivo e indipendente
• Grande sportivo
• Testardo

beagle

Il Beagle è un cane felice, gentile, energetico che si adatta bene a qualsiasi famiglia e a qualsiasi ambiente. Ama sentirsi "parte del gruppo" e necessita di una grande quantità di attenzioni. Ama anche i bambini, dimostrando di essere un compagnio di gioco vigoroso ma delicato.

Pieni di energia e resistenza tendono ad avere problemi con altri cani, avere un altro Beagle in casa - se si può - può essere una grande fonte di divertimento.

Sono di natura dei guardiani, per la maggior parte del tempo vagano circospetti nei corridoi o nei cortili per proteggere i loro ambienti. Riesce a fare ciò senza essere aggressivo con gli estranei, Beagles abbaierà fino a quando le mucche non torneranno a casa, sono ottimi mandriani.

Se ti piacciono i cani che parlano, vi innamorerete di Beagles. Invece del classico linguaggio intelligibile, quando abbaiano è una specie di forte gorgoglio. Dovrete semplicemente abituarvi ad esso.

Cose che dovreste sapere del Beagle

Ha bisogno di esercizio fisico regolare per mantenere uno stato sano di mente, e non deve essere lasciato solo per troppo tempo. Come altri cani da lepre può essere testardo e difficile da trattenere. Ama essere complimentato e odia essere sgridato, in genere ha bisogno di tempo per abituarsi al nucleo familiare.

Ha un incredibile senso dell'olfatto, ciò significa che può seguire un profumo senza sosta. Se vivete in una casa con giardino, assicuratevi di avere un buon recinto. Durante le passeggiate, tenete sempre Beagle al guinzaglio.

Un Beagle sano può vivere fino a 15 anni. Problemi di salute comuni includono epilessia, problemi agli occhi e nanismo.

Curiosità: cane cacciatore.

Proviene dall'Inghilterra e spopolava già all'epoca dell'impero romano. Implacabile cacciatore di volpi e conigli. Nel 1888 venne costituito il National Beagle Club per tenere concorsi di agilità e di obbedienza.

Pointer

November 30, 1999 0 Commenti Razze by Administrator

Compagni ideali umani:

• Famiglie con figli grandi
• Single attivo
• Che vivono in spazi aperta
• Sportivi

Tratti caretteriali:

• Sportivo
• Incapace di stare rinchiuso per troppo tempo
• Intelligente oltre la media
• Affamato

pointer

Conosciuto come cane "rustico", in casa è molto cortese, gentile e premuroso. Dedica gran parte del suo tempo alla protezione della casa, sa quando dare l'allarme ed è molto leale. Mescola le migliori caratteristiche di un cane da caccia e di un compagno di famiglia solo se ben addestrato e seguito. Delicato e giocoso con i bambini, intelligente ed ordinato.

Cane da caccia classico che ha energia da vendere. Ha bisogno di spazio per correre, passeggiare quotidianamente e svolgere "compiti" per mantenere allenata la mente ed il corpo. Se sei un appassionato di jogging o un cacciatore, prendi un Pointer e sarà capace di farti stancare per molto tempo.

I Pointer possono vivere fino a 14 anni. Problemi di salute comuni includono displasia dell'anca, allergie cutanee ed epilessia. I Pointer sono abbastanza delicati. Spennellarli ogni pochi giorni, e controllare regolarmente le orecchie è un dovere assoluto del suo padrone.

Cenni storici

il Pointer (in Italiano: puntatore) è stato sviluppato a metà del 17° secolo, in lui sono impresse le migliori doti dei migliori segugi, infatti è il cane preferito dei cacciatori. E' nato come un cane da caccia che non si arresta facilmente, in grado di riconoscere facilmente pericoli.

La pericolosità dell'osso

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

Ecco 10 motivi per cui è una cattiva idea dare al vostro cane un osso:

ossi

1. I denti possono rompersi. Questo può richiedere costosi esperti di odontoiatria veterinaria.
2. Lesioni orali. Il cane può procurarsi ferite sanguinanti e anche in questo caso il viaggio può terminare dal veterinario.
3. L'osso può incastrarsi nella mascella inferiore del cane. Questo può essere spaventoso per il vostro cane e potenzialmente costoso per voi.
4. Nei casi peggiori, l'osso si blocca nell'eesofago, il tubo che percorre il cibo per raggiungere lo stomaco.
5. L'osso potrebbe rimanere incastrato nella trachea. Questo può accadere se il vostro cane inala accidentalmente un piccolo pezzo di osso ma sufficientemente grande da ferirlo. Si tratta di una situazione di emergenza perché il vostro cane avrà problemi di respirazione. Di corsa dal veterinario!
6. L'osso si blocca nello stomaco. E 'andato giù bene, ma può essere troppo grande per passare fuori dello stomaco e nell'intestino. A seconda delle dimensioni delle ossa, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico o endoscopia gastrointestinale superiore, una procedura in cui il veterinario usa un lungo tubo con una fotocamera integrata e strumenti di cattura-video-digitale per cercare di rimuovere l'osso attaccato dallo stomaco.
7. L'osso si blocca nell'intestino e provoca un blocco. Potrebbe essere il momento per un intervento chirurgico.
8. Difficoltà nel digerire frammenti ossei. Il vostro cane può avere difficoltà a passare i frammenti ossei perché sono molto affilati. Ciò causa un forte dolore e sanguinamento dal retto, può richiedere una visita al vostro veterinario.
9. Ferita infetta. Questo è molto pericoloso. E 'tempo di un viaggio dal veterinario.
10. Osso incastrato in gola. Questa è la situazione più brutta, difficile da trattare. Il vostro cane ha bisogno di una visita di emergenza perchè un osso può uccidere il vostro cane.

Consigli:

"Parlate con il vostro veterinario in alternative per dare delle ossa al cane. Ci sono molti prodotti simile all'osso realizzati con materiali che sono sicuri da masticare per i cani."

Cosa fare se il cucciolo è in sovrappeso

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

sovrappeso-caniAvete notato un grande cratere nel divano dove era seduto il vostro cucciolo? Egli è più largo che lungo? Somiglia alla bilancia? I vostri amici improvvisamente iniziano a chiamare il vostro cane "ciccio", "bombolo" o "Mc Donald"? Anche se stai seguendo le linee guida sul cibo per cani per la giusta quantità da dispensare nella ciotola, il cucciolo potrebbe essere in sovrappeso. Cani che sono sovrappeso soffrono spesso di malattie tra cui l'artrite, il diabete e problemi respiratori.

Circa il 40% dei cani sono in sovrappeso. Spesso è una questione semplice, perdere qualche chilo non è poi complicato, basta fare sport e mangiare meno, ma si verifica anche l'obesità. Ci sono segni rivelatori come il respiro pesante, la mancanza di resistenza, la letargia, mangiare troppo e fatica ad alzarsi o camminare su per le scale indicano un problema di peso.

E' semplice fare un test a casa per vedere se il cucciolo è in sovrappeso. Se il vostro cucciolo è sottopeso, le costole saranno visibili senza grasso palpabile. Pelvico e clavicole saranno prominenti. Se il vostro cucciolo è ad un peso ideale, è possibile sentire le costole facilmente, ma non devono essere chiaramente visibili. La sua vita è diversa se vista dall'alto e il suo addome leggermente retratto quando visto di lato. Se il vostro cucciolo è in sovrappeso, le costole sono palpabili con difficoltà e non vi è una macchia distinta di grasso. Probabilmente si inizia a notare urti grassi in giro, maggiormente vicino le costole e la coda.

Come aiutare il cucciolo a dimagrire

November 30, 1999 0 Commenti Alimentazione by Administrator

Consigli per chi ha un cane in sovrappeso

cagnolino

Dieta - E 'fondamentale che si cambi tipo o quantità di cibo che sta alimentando il vostro cucciolo. Alimenti ad alto contenuto proteico tendono a causare un'aumento di peso.

Esercizio - E 'anche fondamentale che lentamente aumentiate l'esercizio fisico del vostro amato cucciolo. Idealmente, un cane deve camminare almeno due volte al giorno per un'ora in totale. Considerare anche altri modi per essere attivi non è un male, ad esempio potete portatrlo nei parchi gioco per cani. Ci sono tapis roulant per cani se avete bisogno di un supplemento alla passeggiate.

Andate dal veterinario regolarmente - Alcune condizioni possono causare aumento di peso nei cani, a volte anche rapidamente. Ipotiroidismo e sindrome di Cushing sono tra queste.

Si consideri la razza - Se avete un cane che è un mix di razze o e comuque un tipo di cane tendente all'obesità, di norma la sua dieta deve essere combinata con l'esercizio fisico. Alcune razze che sono più inclini all'obesità sono il bulldog inglese, bassotto e carlino.

Trattamenti e alimenti - Le verdure come carote, sedano sono altamente consigliabili, per tutti i giorni vanno benissimo, per compensare al dispendio di energie, un uovo sodo a settimana, o mezzo, se il caso è critico, può solo che aiutare. Dopo l'esercizio fisico, a casa, accarezzatelo e messaggiatelo come ricompensa, la prossima volta sarà più entusiasta di uscire.

Amici a quattro zampe

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Il cane (Canis lupus familiaris) è un mammifero onnivoro. Con la domesticazione si è distinto dal suo predecessore carnivoro, il lupo, del quale rappresenta una forma neotenica (va detto che questa viene considerata nel mondo scientifico ancora una teoria) e rispetto al quale ha canini meno aguzzi, intestino più lungo, ed è privo di artigli affilati.

foto_caniIl cane è dunque un lupo ammansito, primo animale domestico fra quanti seguiranno nel corso dei secoli. La sua evoluzione è stata molto rapida. Secondo alcuni scienziati, il cane si sarebbe “riprodotto” in domesticità oltre cinquemila volte, e tutto quanto nel fisico e nella psiche esiste oggi in lui proverebbe dal lupo e da mutazioni casuali, mentre le ibridazioni con lo sciacallo sarebbero piuttosto trascurabili. Lupo e cane, pur avendo comuni antenati, hanno poi seguito due strade diverse: l’uno ha mantenuto selvatichezza e ferocia, l’altro è diventato domestico. Ma le caratteristiche di base si sono conservate nei secoli: entrambi, cane e lupo, agitano la coda in segno di contentezza, la tengono tra le zampe se sono impauriti, arricciano le labbra e ringhiano quando sono arrabbiati, marcano con l’odore il proprio territorio, la gestazione ha la stesa durata, sono vittime delle stesse malattie e dei medesimi parassiti.

La razza più antica addomesticata fra i Cani che vennero osteologicamente scoperti in territorio europeo, è il Cane della torba o Canis familiaris palustris. Con i costruttori di palafitte si ebbero il Cane della torba anzidetto, il bue della torba, la pecora della torba, la capra della torba, il maiale della torba. Afferma lo Tschudy che basandoci sui reperti osteologici troviamo che oltre al Cane della torba gli altri animali domestici dimostrano la loro discendenza da animali oriundi dell’Asia e con ciò viene risolto anche l’enigma circa la località da cui provennero gli uomini delle palafitte. Dal tipo primitivo si ebbero, sempre in lontanissime epoche, altre forme poiché il Cane così addomesticato rivelò stupefacenti possibilità di adattamento. Via via, nelle scoperte di fossili successive si reperirono reliquati lo studio dei quali rivelò le forme che dettero origine ai vari gruppi. Così negli strati del bronzo si scoprirono cani di grossa taglia e a questo tipo di cane fu dato il nome di Canis familiaris matris optimae o Cane del bronzo, probabile ancestrale del Cane da pastore.

Venendo a epoca più recente, molto importante è la suddivisione delle razze canine, esistenti in Inghilterra nel 1570, fatta dal dr. Caius, al secolo John Keys, nell’opera in latino De canibus britannicis. Il Medioevo e il Rinascimento segnano il trionfo dei Cani da caccia, specie delle razze di segugi le cui mute (in Francia si crearono razze proprie di grandi Casate) costituivano appannaggio di re e di potenti. Famiglie illustri, anche italiane, usavano scambiarsi coppie o mute di Cani come doni di superlativo pregio. Anche i cani da salotto erano tenuti in grande considerazione tra le grandi dame e dipinti celebri (Tintoretto, Tiziano, Carpaccio, Watteau, Boilly, Goya e tanti altri) ne hanno immortalato le sembianze e indicano che vari tipi sono rimasti pressoché immutati.

Dal Buffon (1707-1788) fino a noi, vennero tracciate varie classificazioni scientifiche: Buffon si basava sulla forma e sul portamento delle orecchie, Cuvier (1769-1632) stabilì una classificazione in base alla conformazione craniana con 4 classi suddivise in sezioni, Cornevin sulle particolarità del cranio, sul portamento delle orecchie e sulla natura del pelo, Dechambre (attorno al 1920) sulla natura della testa e sulle estremità, classificando le razze canine in rettilinee, concavilinee e convessilinee, regolando le suddivisioni anche in base alla varietà di pelo. Pierre Mégnin, contemporaneo, ha diviso tutte le razze in 4 gruppi: Lupoide, Braccoide, Molossoide e Graioide, e in ogni gruppo considera cinque stature e moli. Per la redazione degli standards (modello tipo) viene tutt’oggi considerata quest’ultima classificazione benché non rigorosamente scientifica. Il Cane è oggigiorno diffuso in ogni parte del mondo, impiegato come in tutti i tempi, per la caccia, la guardia, la pastorizia, la compagnia, il tiro (in Belgio esiste un mastino impiegato per il traino dei carretti del latte), servizi di guerra e sanitari. A tante molteplici attività si sono recentemente aggiunti i servizi per la polizia, antibracconaggio e, la più nobile, per la guida dei ciechi. In Inghilterra i Cani giuda vengono chiamati Seeing eye (l’occhio che vede). Nelle terre polari tra il 64° e il 72° grado di latitudine, nella regione boreale che comprende la Siberia, la Lapponia, la Kamcatka, la Groenlandia, l’Islanda e l’Alaska, vivono in grandissimo numero Cani per traino delle slitte, di varie razze, presenti da quando esiste l’uomo come abitante di quelle desolate terre, indispensabili alla sua vita nel grande Nord. Meravigliosa è l’attività di quei fortissimi Cani che percorrono da 30 a 40 km al giorno, instancabilmente (un gruppo di 15 Cani traina carichi sino a 700 kg.).

Un cagnaccio

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Non è lo stesso adorabile?

cane

Cari lettori e appassionati, che il cane sia un animale intelligente lo sapevamo già, tuttavia adesso potrebbe essere scientificamente provato che sia anche più furbo di voi padroni!

Non è uno scherzo, perché i ricercatori del Maryland stanno proprio studiando i comportamenti di Fido e la sua scaltrezza nel coprire i guai o le “marachelle” proprio come fa un bambino.
Vi siete mai chiesto come mai, quando il cane combina qualche disastro non riuscite mai a beccarlo?

In questo post troverete la risposta: L’esperta Shannon Kundey e il suo team di ricercatori hanno utilizzato un campione di 40 cani per spiegare la tesi.

L’esperimento consisteva nel lasciare in due ciotole del cibo, una delle quali però munita di campanellini. Il risultato è pazzesco.

Quando vi erano persone che li guardavano i cani mangiavano in tutte e due le ciotole, non curandosi del rumore perché riconoscevano di essere nel giusto. Quando invece le persone erano distratte, i cani mangiavano solo da quella silenziosa, come a non volersi fare scoprire!

Questa è la dimostrazione che il cane riesce a prevedere che il padrone si arrabbierà e per evitare la punizione o la sgridata cerca di passare inosservato e non farsi cogliere sul fatto.

Come difendersi da un'aggressione imminente

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

aggressivedogIl 70 % degli dei cani che aggredisce il proprio nucleo di famiglia è perchè ci sono state delle mancanze da parte dei padroni, che non hanno saputo educarli, o non si sono mai interessati a loro. E' cosa importante stabilire chi comanda, e dovete essere voi sin dall'inizio! I cani hanno una mente che ragione secondo le gerarchie che capiscono durante la loro esistenza e che rispetteranno sempre in ogni caso una volta apprese.

Per evitare aggressioni gravi o meno, non dovete spaventare il cane, non agitatelo correndo e non mostrate paura, cercando di mascherare l'emozione potreste risultare immuni ai suoi occhi e il cane potrebbe rinunciare all'attacco e lasciarvi allontanare indisturbati lontano dalla sua traiettoria.

Se un cane vi sta ringhiando e si trova molto vicino a voi, non scappate, anzi, rimanete impidi di fronte a lui evitando di guardarlo negli occhi )ciò per lui significherebbe una sfida ed un'affronto alla sua forza) ed indietreggiando lentamente senza dare nell'occhio. Inoltre, cercate di capire le sue motivazioni: vuole difendere il suo cibo se è nelle vicinanze? vi trovate per sbaglio nel suo ambiente ed egli vuole proteggere il suo territorio? Ssta cercando di salvaguardare l'inconumità di un cucciolo?

Nel peggiore dei casi potreste trovarvi a fronteggiare un'intero branco di randagi. Ricordate che i cani hanno sempre un leader ed è l’esemplare che si mette davanti a tutti, quello sarà il primo ad attaccarvi quindi evitatelo il più possibile o potrebbe essere fatale.

In ogni caso, cancellate la paura dalla vostra mente, restate impiedi, non guardate i cani negli occhi, ma mostratevi in tutta la vostra statura. In casi estremi alzate le braccia in alto con un cappotto per sembrare ancora più grandi, ma senza cercare di spaventarli troppo o potrebbero reagire nel peggiore dei modi.

Le olimpiadi per cani

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

cindy-8-07-2Per la prima volta in Italia si sono svolte dal 15 al 17 Ottobre le prime olimpiadi per cani! I Dog Olympic Games sono stati un successo con più di 1600 partecipanti a quattro zampe che si sono sfidati in tutte le discipline cinofile: dall’agility al freestyle, dalla ricerca sportiva al jumping, dal nuoto all’obedience, dalla dog dance al tunnel cup!

Insomma, una prima edizione davvero ben riuscita e sicuramente ne seguiranno molte altre data l’affluenza dei partecipanti.
Si sono svolte a Udine e precisamente a Lignano Sabbiadoro ed è stata una manifestazione a livello europeo. Quindici le nazioni che hanno partecipato e i padroni che accompagnavano gli atleti erano circa 2 mila. A presentare l’evento è stata Rossella Brescia e ogni due anni si potranno far partecipare i nostri cani, se addestrati a puntino si intende.

Oltre al gioco olimpico e alla gara, i Dog Olympic Games, sono soprattutto un’occasione per parlare di cani, dove poter seguire dei convegni e delle conferenze sui nostri animali a 4 zampe. Cultura, gioco e informazioni, tutti in un’unica manifestazione. Quest’anno sono passati un po’ in sordina, ma tra due anni sicuramente l’appuntamento sarà molto più pubblicizzato!

Alla prossima!

Sterelizzazione

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

sterelii soldi sono l'ultimo problema.

Miliardi di euro vengono spesi annualmente per gli animali da compagnia - compriamo i giocattoli, le cure, il cibo, guinzagli, collari, ciotole, addestratori, toelettatori - e gli assicuratori di salute guadagnano molto sulla vita di un singolo cane o gatto o tartaruga e chi più ne ha più ne metta.

Facciamo tutte queste cose perché gli animali migliora la nostra vita e quindi è un modo per sdebitarci ma anche per prendersi cura di loro. La maggior parte dei proprietari di animali domestici sarebbe d'accordo che i soldi che spendiamo per gli animali domestici impallidisce se confrontati con la quantità di gioia che ci portano in casa.

E' importante controllare la loro evoluzione.

Tutte queste spese sono direttamente collegate al miglioramento della vita degli animali che condividono con noi la nostra casa e la loro vita. Mentre è importante prendersi cura del vostro animale domestico nel migliore dei modi, è anche importante ricordare una cosa semplice: i cani sono figli, fratelli, membri essenziali della famiglia sin da subito. E ci sono anche molti vantaggi che si possono trarre dalla sterilizzazione.

Controlliamo la situazione.

Uno dei motivi più importanti è che la sterilizzazione di cani e gatti assicura che il vostro animale domestico non contribuirà alla crisi della sovrappopolazione di animali domestici. Inalterati, i cani possono essere allevatori prolifici, e ci sono molti più gatti e cani che necessitano di case che case. Animali senza casa sono spesso pericolosi, ma non solo, è terribile vederli abbandonati a se stessi.

Cos'è la pet-therapy?

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Animali terapeuti

pet-therapy


Il termine pet therapy indica una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico. Nei bambini con particolari problemi, negli anziani e in alcune categorie di malati e di disabili fisici e psichici il contatto con un animale può aiutare a soddisfare certi bisogni (affetto, sicurezza, relazioni interpersonali) e recuperare alcune abilità che queste persone possono aver perduto.È stato infatti rilevato da studi condotti già negli scorsi decenni e oggi comprovati da sempre più numerose esperienze, che il contatto con un animale, oltre a garantire la sostituzione di affetti mancanti o carenti, è particolarmente adatto a favorire i contatti inter-personali offrendo spunti di conversazione, di ilarità e di gioco, l'occasione, cioè, di interagire con gli altri per mezzo suo. Può svolgere la funzione di ammortizzatore in particolari condizioni di stress e di conflittualità e può rappresentare un valido aiuto per pazienti con problemi di comportamento sociale e di comunicazione, specie se bambini o anziani, ma anche per chi soffre di alcune forme di disabilità e di ritardo mentale e per pazienti psichiatrici. Ipertesi e cardiopatici possono trarre vantaggio dalla vicinanza di un animale: è stato, infatti, dimostrato che accarezzare un animale, oltre ad aumentare la coscienza della propria corporalità, essenziale nello sviluppo della personalità, interviene anche nella riduzione della pressione arteriosa e contribuisce a regolare la frequenza cardiaca.

Che si tratti di un coniglio, di un cane, di un gatto o di altro animale scelto dai responsabili di programmi di pet therapy, la sua presenza solitamente risveglia l'interesse di chi ne viene a contatto, catalizza la sua attenzione, grazie all'instaurazione di relazioni affettive e canali di comunicazione privilegiati con il paziente, stimola energie positive distogliendolo o rendendogli più accettabile il disagio di cui è portatore.I bambini ricoverati in ospedale, ad esempio, soffrono spesso di depressione, con disturbi del comportamento, del sonno, dell'appetito e dell'enuresi dovuti ai sentimenti di ansia, paura, noia e dolore determinati dalle loro condizioni di salute, e dal fatto di essere costretti al ricovero, lontani dai loro familiari, dalla loro casa, dalle loro abitudini. Alcune recenti esperienze, condotte in Italia su bambini ricoverati in reparti pediatrici nei quali si è svolto un programma di Attività Assistite dagli Animali, dimostrano che la gioia e la curiosità manifestate dai piccoli pazienti durante gli incontri con l'animale consentono di alleviare i sentimenti di disagio dovuti alla degenza, tanto da rendere più sereno il loro approccio con le terapie e con il personale sanitario. Le attività ludiche e ricreative organizzate in compagnia e con lo stimolo degli animali, il dare loro da mangiare, il prenderli in braccio per accarezzarli e coccolarli hanno lo scopo di riunire i bambini, farli rilassare e socializzare tra loro in modo da sollecitare contatti da mantenere durante il periodo più o meno lungo di degenza, migliorare, cioè la qualità della loro vita in quella particolare contingenza.

Altre esperienze di Attività Assistite dagli Animali riguardano anziani ospiti di case di riposo. Si è osservato che a periodi di convivenza con animali è corrisposto un generale aumento del buon umore, una maggiore reattività e socievolezza, contatti più facili con i terapisti. Un miglioramento nello stato generale di benessere per chi spesso, a causa della solitudine e della mancanza di affetti, si chiude in se stesso e rifiuta rapporti interpersonali.

Nel campo delle Terapie Assistite dagli Animali, dove le prove di un effettivo miglioramento dello stato di salute di alcuni pazienti si stanno accumulando nella letteratura scientifica, la pet therapy propone co-terapie dolci da affiancare alle terapie mediche tradizionali e, attraverso un preciso protocollo terapeutico, è diretta a pazienti colpiti da disturbi dell'apprendimento, dell'attenzione, disturbi psicomotori, nevrosi ansiose e depressive, sindrome di Down, sindrome di West, autismo, demenze senili di vario genere e grado, patologie psicotiche, ma anche a quanti necessitano di riabilitazione motoria come chi è affetto da sclerosi multipla o reduce da lunghi periodi di coma. L'intervento degli animali, scelti tra quelli con requisiti adatti a sostenere un compito così importante, è mirato a stimolare l'attenzione, a stabilire un contatto visivo e tattile, un'interazione sia dal punto di vista comunicativo che emozionale, a favorire il rilassamento e a controllare ansia ed eccitazione, ad esercitare la manualità anche per chi ha limitate capacità di movimento, a favorire la mobilitazione degli arti superiori, ad esempio accarezzando l'animale, o di quelli inferiori attraverso la deambulazione con conduzione dell'animale la cui presenza rende gli esercizi riabilitativi meno noiosi e più stimolanti. I gruppi di lavoro che operano in questo settore della pet therapy finalizzato al raggiungimento di obiettivi di salute per l'uomo, sono composti, oltre che dall'animale co-terapeuta alla cui sensibilità è affidato il compito principale, da diverse figure professionali: medici, psicologi, fisioterapisti ecc.., cui spetta di valutare e determinare come l'animale debba essere impiegato. A veterinari, etologi, addestratori e conduttori professionisti spetta, invece, occuparsi del controllo della salute e della salvaguardia del benessere dell'animale che con tanta generosità e amore lavora per aiutare il suo amico uomo, di cui sa riconoscere le difficoltà.

Vaccinazione

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

vaccinoIl calendario, la frequenza e componenti di vaccini che dovrebbero ricevere i cani sono tutti diversi e variano in base alla posizione geografica, alla razza e avvolte anche alla funzione del cane (es:cane polizziotto).

Il consenso generale in questo momento è che i cani devono ricevere vaccini ogni 6 mesi o ogni anno, con inizio dalle 6-8 settimane di età. Inoltre, ci sono altri vaccini che vanno iniettati ogni 2 o 3 anni.

Alcuni vaccini sono facoltativi e devono essere basati sullo stile di vita del cane. Un cane casalingo non avrà bisogno degli stessi vaccini di un cane da caccia.

I veterinari sono così tanti ora che bisogna scegliere con cura. Alcuni stati richiedono vaccini contro la rabbia ogni anno, mentre altri prevedono che ciò debba avvenire ogni tre anni, in modo da essere sicuri di controllare il vostro veterinario informatevi sulle norme vigenti nel paese in cui siete.

Anche gli animali si ammalano di cancro

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

Gli animali domestici sono ormai diventati nostri compagni inseparabili e condividono con noi benefici e svantaggi del “progresso”. Così, come per l’uomo le aspettative di vita si sono progressivamente allungate, anche per cani e gatti raggiungere un’età avanzata è ormai la norma, ma, come per noi, questo comporta l’aumento delle patologie correlate, e tra queste i tumori non potevano mancare. Pur non essendo ancora disponibile un registro tumori animali aggiornato e diffuso su tutto il territorio nazionale, è fuor di dubbio che tale patologia sia riscontrata con sempre maggior frequenza nelle cliniche e negli ambulatori veterinari, non solo per il progressivo allungarsi dell’età media degli animali da compagnia, ma anche per le maggiori attenzioni e cure che rivolgiamo loro, che permettono, in ultimo, di evidenziare problemi un tempo poco considerati.

Ma quali sono i tumori più diffusi tra cani e gatti? Quali le cause? Come fare ad arrivare in tempo alla diagnosi? È possibile trovare una cura? Possiamo paragonare quanto accade ai nostri piccoli amici con quanto vediamo negli esseri umani?

Analogie con l’uomo

foto_cani_7011Le analogie con l’uomo esistono, soprattutto nella biologia (cioè il comportamento di alcuni tumori), tanto che in taluni casi gli animali possono fungere da modello (si pensi all’osteosarcoma canino, ai tumori della mammella, della vescica o del colon) per comprenderne la patogenesi (cioè le cause) o sperimentare nuove terapie, senza però mai scordare che ogni specie ha caratteristiche e reazioni proprie. Esistono, ad esempio, differenze nella frequenza e nel grado di malignità dei tumori tra cane e gatto: quest’ultimo, infatti, sebbene colpito meno frequentemente del cane, ha maggiori probabilità di sviluppare una forma maligna.

Le cause

Ad oggi ci sono poche certezze, ad eccezione di alcune neoplasie, quali quelle mammarie nelle femmine non sterilizzate in giovane età, i linfomi associati al virus della leucemia felina (FeLV), i carcinomi della vescica la cui insorgenza pare possa essere favorita da alcuni erbicidi; i sarcomi indotti da iniezione in gatti predisposti o i carcinomi indotti dalle radiazioni solari nei soggetti a pelo chiaro. Il fumo passivo di sigaretta e l’inquinamento ambientale potrebbero favorire lo sviluppo di tumori tonsillari nel cane e certamente l’amianto, come per l’uomo, provoca il mesotelioma pleurico, mentre non ha alcun fondamento la credenza che gli alimenti confezionati possano avere una qualsiasi influenza sullo sviluppo del cancro (carcinogenesi).

Un fattore che può aiutarci nella diagnosi è il “segnalamento”, cioè conoscere il sesso, la razza e le condizioni fisiologiche dell’animale, poiché si sa che determinate razze canine e feline sono maggiormente predisposte allo sviluppo di particolari tipi di tumore. Ne sono un esempio l’osteosarcoma degli arti che colpisce soprattutto cani di razze grandi e giganti (Rottweiler, San Bernardo, alano) ed è estremamente maligno, l’emagiosarcoma della milza, piuttosto frequente nel pastore tedesco, il mastocitoma nel boxer e nel Labrador o l’istiocitosi maligna del cane bovaro del bernese.

Le cagne non sterilizzate sono in generale più soggette ai tumori mammari, di solito benigni se comparsi dopo il calore in soggetti che soffrono di gravidanze “immaginarie”, maligni se comparsi nel periodo inter-calore o in animali sterilizzati in età avanzata.

Tra le razze feline, la siamese è maggiormente predisposta allo sviluppo di un tumore della cute denominato mastocitoma, mentre i soggetti con colorazione chiara o bianca della testa possono sviluppare il carcinoma squamoso indotto da radiazioni solari e quelli affetti da virus FeLV linfomi anche in giovane età.

Le armi a disposizione

Questa lunga lista può sembrare allarmante, ma fortunatamente ci sono armi a nostra disposizione per diagnosticare in fase precoce e talvolta addirittura prevenire l’insorgenza del cancro. La sterilizzazione delle cagne prima del primo calore o almeno entro il secondo si è dimostrato un efficace metodo per la prevenzione dei tumori mammari maligni (anche nella gatta sembra si possa ottenere un effetto simile), la castrazione del cane maschio è fondamentale per la cura degli adenomi perianali, tumori benigni della regione che circonda l’ano, che però provocano notevole disagio all’animale (e al proprietario) a causa della crescita anche notevole, del sanguinamento e del cattivo odore conseguente all’autotraumatismo e all’infezione secondaria. Nel gatto la vaccinazione contro la leucemia felina per i soggetti che conducono vita di cortile è utile per evitare le forme di tumore indotto dal virus, mentre i soggetti a mantello bianco non dovrebbero rimanere esposti al sole per lunghi periodi, al fine di prevenire l’insorgenza del carcinoma squamoso attinico.

La diagnosi precoce è fondamentale

Poiché, però, nella maggior parte dei casi, come per l’uomo, la prevenzione non è attuabile, diventa importante la diagnosi precoce. Per questo è buona norma controllare i nostri animali, ad esempio semplicemente accarezzandoli con attenzione per notare nodulini, pomfi o masse che persistono e/o crescono in tempi brevi sulla cute, controllare che la ciotola dell’acqua non contenga striature brunastre, indice di saliva sporca di sangue proveniente da masse nella cavità orale (difficile da esaminare altrimenti), che un “presunto” trauma a una zampa, dove la zoppia non solo non passa ma origina una tumefazione che aumenta di dimensioni con il tempo, non nasconda in realtà un tumore osseo. In altri casi, purtroppo, i sintomi iniziali della neoplasia sono così vaghi e aspecifici (pensiamo al linfoma o alle masse in addome) da passare inosservati anche ad un occhio esperto; in questi casi non serve a nulla farsi sensi di colpa (“se me ne fossi accorto prima!”), meglio invece tentare la strada della terapia, che spesso può dare risultati buoni ai fini del miglioramento della qualità di vita dell’animale malato, con effetti collaterali della chemioterapia assolutamente non paragonabili a quanto siamo purtroppo abituati a vedere nell’uomo. Ma questa è un’altra storia.

Alimentazione sana per cani

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

cibo-caniLa scelta alimenti per cani può essere schiacciante. Esiste cibo per cani di piccola taglia e cani di grossa taglia, cani sottili e cani grassi, pantofolai e attivi, e persino cibo specifico per una razza. Ma, se si vuole assicurare la migliore nutrizione per il vostro cane, la varietà può farvi capire cosa scegliere.

Ma cosa significa "sana alimentazione" per cani? E 'un alimento che contiene bisogni nutrizionali di base, una buona fonte di proteine, grassi, fibre e chi più ne ha più ne metta.

Nozioni di base

Un cane in media dovrebbe avere una dieta che è del 50% di ortaggi, il 40% di carne e il 10% di cereali. Cani adulti hanno bisogno di un minimo del 18% di proteine, mentre i cuccioli richiedono almeno il 22%. Tutti i cani richiedono anche qualche grasso, la quantità dipende dal loro livello di attività.

Consigli per scegliere:

  1. • Minimo di proteine grezze
    • Minimo grassi grezzi
    • Massima fibra grezza
    • Massima umidità

 

Alcuni trucchi:

  1. • Cercare la prima fonte di grassi sull'etichetta, a determinare gli ingredienti principali. Ad esempio, se il grasso di pollo è elencato settimo, gli ingredienti prima sono gli ingredienti principali. Quelli dopo sono secondari.
  2. • Cercare ingredienti naturali o biologici. Un pacchetto di cibo per cani con "Natural" stampato su di essa non significa nulla. Spulciare tra gli ingredienti è fondamentale.
  3. • Evitare mais, farina di mais, soia e grano. Questi sono difficili da digerire per i cani e possono causare allergie.
  4. • Invece, scegli grani di orzo, avena, miglio e riso integrale.
  5. • A seconda della capacità di digestione del vostro cane, verificare la digeribilità della fonte proteica. Per esempio, il pesce è più digeribile della carne.
  6. • Verificare la digeribilità della fonte di carboidrati. Il riso è al top, seguita avena e lievito.
  7. • Consulta per la vitamina E e C, sono naturali.
  8. • Cercare Omega-3.

Ultima prola:

Un'alimentazione sana è la base di una vita sana, ma non dimenticare gli altri elementi di uno stile di vita sano canino: esercizio fisico, controlli medici, igiene dentale, e gerarchia sociale.

Boxer

November 30, 1999 0 Commenti Razze by Administrator

Compagni ideali umani
• Singles
• Famiglie
• Tipi che amano fare passeggiate con lui

Tratti caratteriali
• Forza fisica e agilità
• Ama giocare
• Molto protettivo
• Intelligente in maniera paurosa
• Amichevole

boxer

Come sono i Boxer? Possono sembrare duri come il cemento (e sono certamente duri) ma sotto la superficie sono amabili, giocosi, compagni ideali per chiunque. Vanno d'accordo con tutta la famiglia, compresi i bambini e altri animali domestici.

I Boxer hanno preso il nome dalla loro tendenza a stare con le zampe posteriori in tiro appoggiando il peso in avanti, proprio come un pugile (vedi foto sopra). A volte e soprattutto, si mettono così come per dire: "Gioca con me!".

Leale e affettuoso, il Boxer da e pretende attenzioni. Spesso vuole giocare, passeggiare e adora accontentare il padrone e addecondarlo. Sono estremamente protettivi del loro ambiente, come cane da guardia è molto affidabile. Tuttavia, essi sono generalmente amichevoli, avvolte anche troppo, quando incontro nuove persone. Un ottimo compagno per i bambini, il Boxer non perde la pazienza e la sua natura buona.

Cose che dovreste sapere sul Boxer

A volte cercano di dominare i loro proprietari. Il modo migliore per gestire questa situazione è quello di mantenere una mano ferma ma amichevole. Se acquistato come un cucciolo, accertarsi che il Boxer venga adeguatamente formato per gestire gli aspetti estremi della sua personalità energica. Un boxer addestrato è forse il miglior cane al mondo.

I Boxer sono molto sensibili al calore e al freddo. Il muso corto rende loro difficile non raffreddarsi nel tempo umido, e le loro zampe non sono sufficientemente spesse per il freddo. Se vivete in una zona con temperature estreme, consigliamo di scegliere un'altra razza o di monitorare sempre la condizione del Boxer quando si gioac fuori.

Un sano Boxer può vivere fino a 14 anni. Problemi di salute più comuni sono i tumori (in particolare nei vecchi Boxer), allergie cutanee, displasia dell'anca e problemi cardiaci. Inoltre tendono a sbavare e russare. Come la maggior parte cani energici, hanno bisogno sempre di nuovi stimoli e scariche di adrenalina, l'attività ed il contatto umano per mantenere la buona salute e felicità sono obbligatori.

Cenni storici

Il Boxer nasce nel diciannovesimo secolo in Germania. Il Boxer è stato usato come cane da caccia, lotta (ora illegale in molti paesi: fortunatamente) e lavoro di traino. Apprezzato per la sua tenacia, forza e obbedienza, più tardi venne usato come cane da bestiame: Il Boxer ha fatto anche carriera come cane circense grazie alla sua straordinria intelligenza che avvolte sfiora il subdolo. All'inizio del 1900, il Deutscher Boxer Club ha stabilito uno standard per la razza Boxer. Decenni più tardi, i soldati americani li hanno portati a casa dopo la seconda guerra mondiale, e divenne rapidamente il cane più diffuso negli stati uniti.

Cani presidenziali

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Anche i presidenti sanno rimboccarsi le maniche quando si tratta di prendersi cura dei loro cani e dell'ambiente che li circonda.

bo-obama

Il presidente Obama, la scorsa settimana, ha detto agli studenti della scuola elementare di Arlington, in Virginia: "Un sacco di volte corro con Bo di notte, e questo è divertente. Anche se ... a volte devo raccogliere la sua cacca".

Se il presidente è in grado di farlo perchè non dovremmo farlo tutti noi?

In seguito ha anche aggiuto: "Io non voglio sporcare il prato o l'asfalto. Quindi, se voi ragazzi avete un cane, dovete ripulire dopo che ha fatto i suoi bisogni"

Mi piacerebbe vedere adesivi pubblicitari per strada che dicono "Cammina con i tuo cane e ripulisci i suoi bisogni - Barack Obama".

Non solo Obama ha detto qualcosa riguardo le feci canine. Abbiamo letto quello che l'ex presidente George W. Bush ha scritto su il suo cane Barney, alla fine del suo libro di memorie.

"Ero lì, l'ex presidente degli Stati Uniti, con un sacchetto di plastica sulla mia mano, raccoglievo quello che per gli ultimi otto anni ho cercato di evitare in senso metaforico", ha scritto Bush.

Reazioni bizzarre quando si ha a che fare con questo genere di scoop sono più che comprensibili, ma a noi interessa anche la pulizia delle strade e con Obama e Bush che servono come esempi, si può avere modo di dimostrare come chiunque possa mettere in pratica un briciolo di buon senso.

Bouledogue francese

November 30, 1999 0 Commenti Razze by Administrator

Compagni ideali umani

• Singles
• Pensionati
• Sportivi
• Famiglie
• Abitanti di palazzine

Tratti caratteriali

• Facile da addestrare
• Giocoso
• Molto protettivo

bouledogue_francese

Può sembrare duro fuori, ma dentro sono adorabili, concilianti e affettuosi. Questi cani diffondono positività e allegria ovunque vadano. Amano le coccole sul divano, scatenarsi sul tappeto o giocare in cortile. Con la sua energia non ha idea di quando (e come) per fermarsi quando si sente euforico. Raramente perde la calma. Vogliono semplicemente rotolare e giocare.

Ottimo per gli appartamenti e la vita di città, il Bulldog francese può trattare con spazi limitati e sentirsi comunque a suo agio. Essi possono essere di protezione e abbaierà ferocemente se un intruso scende da per una visita.

Cose che dovreste sapere sul Bouledogue francese

Sono compagni piacevoli e socievoli con pochi difetti. Il peggio di loro si potrebbe dire che è il russare ma ci si può abitua in fretta a questo. Odia la solitudine, quindi non deve essere lasciata solo in casa per troppo tempo. Sono cani orientati verso le persone che bramano l'attenzione e l'interazione.

Un sano Bulldog francese può vivere fino a 12 anni. Problemi di salute comuni includono problemi agli occhi e problemi respiratori derivanti da eccesso di cibo. Dar loro piccoli pasti è una buona pratica. Inoltre, tenete a mente che sono sensibili alle temperature estreme, preferendo climi più freddi a quelli caldi. Se passano troppo tempo a giocare sotto il sole, possono soffrire un'insolazione.

Cenni storici

Il Bouledogue francese è ancora oggetto di accesi dibattiti, gli esperti concordano sul fatto che la maggior parte derivi dal bulldog inglese quando questi fu mandato in Francia nel corso del 19 ° secolo per mescolarsi con le varie razze francesi. Anche allora, le opinioni divergono su quali caratteristiche hanno determinato un vero Bouledogue francese. Gli americani formando il primo club Bouledogue francese, nel 1898, mostra a New York City questo cane e lo lancia verso la celebrazione che tutt'ora ottengono in vari settori.

Cane sopravvive nel ghiaccio per 40 minuti

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

E' bello quando si sente l'aria natalizia, quando l'inverno è ormai inoltrato e sta per finire, quando è tempo di vedere stagni e laghi elegantemente ghiacciati e solidi da pattinarci sopra... e poi CRACK! Il cane cade attraverso il ghiaccio. In questi casi è raro sopravvivere e tutto dipende dalla velocità dei soccorsi e dalla fibra del cane. Questa storia ha un lieto fine, per fortuna (tranne i proprietari del cane che non sono ancora stati trovati). Quest'anno ho visto e sentito alcune storie su cani caduti attraverso il ghiaccio e superstiti, e un paio di storie di cani che non ce l'hanno fatta. E la stagione è ancora giovane.

Non essere attenti è un errore grave! E se che il vostro cane cammina vicino potenziali pericoli dovete esserlo molto. Le vostre parole possono salvargli una vita.

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Salva padrona dalle fiamme

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Come si suol dire: salvo per un pelo. Intelligente e coraggioso è riuscito a svegliare il suo padrone con un abbaiare e un saltare in giro in modo insolito. Avevano pochi secondi per scappare prima che il soffitto della camera da letto iniziasse a far piovere cenere sopra il letto. Il soffitto è crollato poco dopo.

Bene, bravo cagnolone! Teresa Brown è molto grata per essere sopravvissuto anche se ha perso la casa e tutti i suoi possedimenti.

"Sarà un'avventura per iniziare da capo", ha detto Brown, che ha quattro figli adulti, molti amici nella chiesa, e, naturalmente, il suo piccolo eroe, Peanut.

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Perché nulla dice "Buon Natale, ragazzi!" Come un Doxie Toy Pooping

November 30, 1999 ">0 Commenti Notizie by Administrator

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Qualcuno sa che cosa il presentatore strambo sta dicendo su Kackel Dackel (nella reclam)? Il modo in cui il fumetto iniziale scatena risate è, unico. E quel ragazzino in mezzo guarda positivamente suo fratello mentre sta schiacciando il manico del guinzaglio per fare uscire la cacca di cane. Si tratta di 18 secondi di divertimento bizzarro tedesco commerciale, non si può perdere. In Italia non ho visto questo giocattolo ma se per caso lo trovassi lo prenderei per qualche piccolo che conosco. Lo trovo tanto dissacrante quanto divertente.

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Cani all'avanguardia

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Hai sette minuti? Guarda questo video. Mostra alcuni cani, unici, fare cose spettacolari che nessuno immaginerebbe. Questo dimostra non solo la loro intelligenza, la loro forza e il loro coraggio, ma anche la loro capacità di adattamento, che se paragonata a quella dell'uomo è forse maggiore.

Un enorme grazie a chi ha messo insieme questi, che mi ha ispirato per questo post. nulla di speciale o di formativo, ma uno spettacolo che renderà qualcosa in più alla vostra giornata. Assolutamente imperdibili per chi ama animali divertenti, eroici e spericolati.

In memoria di Target, cane eroe Afghanistan

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Un Soldato

Un cane eroico mette allegria nei villaggi, salvatore in Afghanistan è stato accidentalmente ucciso in un ricovero dopo che lei è scappata dall'alloggio dei veterani. Ecco un commovente tributo a Target, che ha evitato la morte tante volte in Afghanistan, ma potrebbe non sopravvivere a un rifugio statunitense abbastanza a lungo per ricongiungersi con la sua famiglia adottiva. Addio, stavolta è Target Down... come gridano i soldati durante gli scontri più cruenti.

 

La comunicazione del cane

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

bookA chi di voi non è mai capitato di parlare con il cane come se vi steste rivolgendo ad un'altra persona? Anche a me a volte capita, anche se sono ben conscia che praticamente sto parlando da sola. Già perché i cani non capiscono la nostra lingua, è come se qualcuno parlasse con noi una lingua incomprensibile, tipo il cinese o l'arabo, convinto che noi capiamo!

Il linguaggio dei cani è composto prevalentemente da gesti, movimenti del corpo e posture. Infatti, se fate caso a quello che succede quando due cani si incontrano, vi accorgerete che si muovono in certi modi e si osservano: così facendo stanno comunicando!!

Anche i cani dispongono di un linguaggio vocale composto da una serie di abbai di vario tipo a seconda della situazione, ma prevalentemente comunicano in maniera non verbale, tramite gesti, come facevamo anche noi prima di inventare il linguaggio!

I gesti e il modo in cui noi ci muoviamo con il nostro cane sono ciò che lui osserva in noi per capire cosa cerchiamo di comunicargli. Il problema è che certi gesti che nel nostro linguaggio sono normali, per un cane talvolta sono considerati minacciosi e da qui risultano spesso molti malintesi.

Un esempio classico è fissare il cane negli occhi. Per noi è indice di interesse nei suoi confronti e vuol solo dire che ci rivolgiamo a lui, per il cane sarà letto come una minaccia. Se due cani si fissano è perché non hanno buone intenzioni, normalmente infatti cercano sempre di guardare altrove. Quindi, se non vogliamo far preoccupare il nostro cane è inutile fissarlo, cerchiamo invece quando interagiamo con lui di guardare altrove. In questo modo il cane non si sentirà minacciato.

Un'altra differenza riguarda l'abbraccio, per il cane essere abbracciato non è un segno di affetto ma solo di limitazione e, quindi, lo faremo solo preoccupare. Evitiamo quindi di abbracciarlo se vogliamo fargli delle coccole, meglio fargli dei grattini sul collo oppure accarezzarlo in modo delicato. Spesso infatti i cani vengono accarezzati in modo grossolano oppure si dà loro delle pacche pensando che apprezzeranno. Ma vale la stessa cosa che varrebbe per noi. Chi ama ricevere carezze pesanti o addirittura pacche? Nessuno, e lo stesso può dirsi per il cane.

Un altro gesto minaccioso per il cane è andargli incontro frontalmente. Un cane che non vuole minacciare un altro cane farà sempre una curva per avvicinarsi, non arriverà mai frontalmente, perché ciò sarà letto come una minaccia. Quindi, se vogliamo avvicinarci a qualsiasi cane, compreso il nostro, senza farlo preoccupare basterà semplicemente fare una curva invece che arrivare diritti verso di lui.

Tutti questi movimenti per evitare conflitti sono stati codificati qualche anno fa come Segnali di calma. Sono stati individuati dalla famosa educatrice Norvegese Turid Rugaas ed è molto interessante conoscerli perché ci si rende subito conto di quanto i cani siano animali pacifici, che amano vivere tranquilli senza essere minacciati o minacciare altri di continuo, come invece facciamo spesso noi con loro.

Talvolta succede che le persone se la prendano con i cani, semplicemente perché hanno avuto una brutta giornata, sgridandoli e minacciandoli. In questo modo il cane imparerà solo ad aver paura di noi, e quindi potrà iniziare a volerci stare alla larga o, peggio ancora, a volersi difendere da noi ringhiando o mordendo. Onde evitare tutte queste incomprensioni cerchiamo sempre di trattare il cane con dolcezza e con riguardo, come faremmo con un bambino.

I cani sono molto sensibili anche per quanto riguarda il tono della voce. Se capita una giornata storta cerchiamo di evitare il più possibile il nostro cane, perché se ne accorgerebbe dai nostri movimenti più a scatti e meno fluidi rispetto a quando siamo tranquilli e dal tono di voce minaccioso, ma non capirebbe cosa succede. Penserebbe solo che a volte noi siamo pericolosi!

Quindi, è molto importante cercare di conoscere il più possibile il linguaggio del cane leggendo libri sull'argomento, ma soprattutto è necessario cercare di trattarli delicatamente, facendo tutte le attenzioni del caso. In questo modo il cane imparerà a fidarsi di noi e vorrà seguire i nostri insegnamenti perché ci saremo dimostrati degli ottimi compagni di vita!!

Dominanza nei cani! Ma esiste davvero?

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator


Di conseguenza gli uomini hanno inventato tutta una serie di regole da applicare ai cani per insegnargli che siamo noi i leader incontrastati del nostro branco/famiglia.


Regole tipo che il cane deve mangiare dopo di noi, perché è il maschio dominante in un branco a mangiare prima di tutti gli altri, oppure che non dobbiamo lasciare salire il cane in posti alti (tipo il divano o il letto), perché quella posizione sollevata da terra spetta solo al cane dominante e via discorrendo...


Anche a me, nel corso del mio percorso formativo come educatrice cinofila è stato insegnato che i cani tendono a essere dominanti su noi umani, perché ciò che vogliono fare è comandare!


In effetti però a me queste idee mi sono sempre suonate un po' strane. Non avevo mai avuto l'impressione che i miei cani volessero cercare di dominare su di me, ma piuttosto a volte mi sembrava che volessero semplicemente fare di testa loro e non ascoltare quello che gli chiedevo io di fare!


Ma tant'è, visto che gente che si dichiarava esperta, mi insegnò questa teoria cercai di metterla in pratica il più possibile, senza tanta convinzione però! Poi per fortuna, grazie a Turid Rugaas, l'insegnante norvegese che ha scoperto i segnali di calma, ho capito quanto questa teoria fosse sbagliata! Così ora non devo più fare attenzione se il mio cane sale sul letto o mangia prima o dopo di me, ecc. ecc..


Infatti, queste idee si basavano su studi fatti per capire come si comportavano i cani in un ambiente naturale. Da anni parecchi etologi e studiosi si sono messi ad osservare e studiare come si comportano i branchi di lupi in natura, dato che il lupo è l'animale più simile al cane, ancora allo stato selvatico. Il problema è che i branchi che sono stati studiati non erano affatto branchi naturali, ma branchi assemblati dall’uomo o comunque branchi in cui l'uomo in qualche modo era intervenuto. Logicamente in questi branchi non naturali, siccome i cani presenti non c’entravano nulla l’uno con l’altro, perché erano stati riuniti dall'uomo, si venivano a creare innumerevoli tensioni, che sfociavano in continue lotte di potere e di supremazia, esattamente come succede tra noi umani.


A un certo punto, per fortuna, un noto etologo americano, David Mech, ha pensato bene di andare a studiare gli unici branchi naturali che ancora esistono al mondo, dove l'uomo non è mai intervenuto, in Alaska! E sapete cosa ha scoperto? Che i branchi naturali non sono nient’altro che delle famiglie di cani composte da due genitori e una serie di figli di varie età, a seconda della cucciolata. Non esiste alcun tipo di gerarchia all’interno di questi branchi naturali se non quella di una normale famiglia. I genitori sono delle guide e degli esempi per i propri cuccioli e quando uno dei cani raggiunge la maggiore età e decide di voler creare un suo branco-famiglia non entra assolutamente in competizione con i propri genitori per togliere loro la supremazia, ma si stacca semplicemente dal branco e va a cercarsi una femmina per formare una nuova famiglia. Al loro interno, i rapporti si basano solo sul rispetto, l’attaccamento e la collaborazione.


Altro che teoria della dominanza!!!


Ecco perché, tenendo conto di queste nuove scoperte, spiegate molto bene nel libro Dominanza: realtà o mito?, invece di concentrarci per far capire al cane chi comanda, dovremmo invece preoccuparci di essere una buona guida e un buon esempio per lui, insegnandogli in modo positivo come è meglio comportarsi per vivere felicemente nel nostro mondo, che è un po' diverso dal loro, in natura.


Tante volte diamo per scontato che i cani debbano comportarsi esattamente come noi, nella nostra società, e non ci rendiamo conto che per loro non è così facile abituarsi a tante cose strane che per noi sono normali, come il traffico, il caos, il rumore, la gente, tanti altri cani e la limitazione di spazio.


Prendiamo quindi esempio dai cani nel loro ruolo di genitori, per cercare di insegnare tante cose positive al nostro cane, fin da piccolo, armandoci di tanta pazienza e buona volontà! Solo così otterremo da lui il giusto rispetto e riusciremo a farci ascoltare ogni volta che gli chiederemo di fare qualcosa!

Il Cane Soldato

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

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Per chi legge questo blog forse ne ha già sentito parlare: Target sopravvissuta alla violenza insidiosa  dell'Afghanistan, ma non esce fuori vivo da un ricovero in Arizona.

Ha salvato decine di soldati in Afghanistan all'inizio di quest'anno, attaccando attentatori suicidi senza un briciolo di paura. Lei sopravvisse alla gente del posto, ai soldati di entrambe le fazioni. Ha ottenuto il suo nome, l'obiettivo (target), perché è quello che le pareva di essere in Afghanistan.

"Quel cane è immortale" Dice un soldato.

Target è stata adottata dalla US National Guard. Terry Young, che deve la vita a Target, dice: "Quando si passa attraverso una tale e intensa esperienza con qualcuno, anche se un cane, si diventa inseparabili. E... Oh mio dio, mi dispiace!" il Sergente Young conclude il discorso in lacrime.

Cari lettori, mi dispiace di darvi queste notizie, ma sono importanti. Forse questa situazione terribilmente triste dimostra come sia forte il legame uomo-cane, e ad evitare che ciò accada per altri animali domestici. E 'impensabile che questo possa accadere a qualsiasi cane, ma a causa della storia di target, ci fa pensare che la sanità nel mondo non va un gran chè bene sia per le persone che per gli animali. Vai a fidarti dei medici (con tutto il rispetto per la categoria)

Riposa in pace, dolce ragazza...

La storia di rocky, ora cane poliziotto

November 30, 1999 0 Commenti Addestramento by Administrator

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Cari lettori, ogni tanto fa piacere leggere di cani che ce l’hanno fatta grazie all’aiuto di volontari o veterinari. Questo è proprio il caso di Rocky, un pastore tedesco di quasi tre anni, destinato a diventare un simbolo per tutti gli amanti dei nostri amici a 4 zampe.

Infatti. Rocky è adesso un cane poliziotto che sicuramente aiuterà molta gente (vi abbiamo già parlato in precedenza degli addestramenti per i cani poliziotto e antidroga), ma purtroppo ha vissuto una vita davvero difficile.
Finito in mano a dei padroni di Viterbo che lo maltrattavano, lasciandolo incatenato anche sotto la pioggia o il sole afoso, questo splendido pastore tedesco aveva sviluppato un carattere violento e ha rischiato di venire abbattuto attraverso una iniezione letale, perché aveva attaccato il crudele padrone.

Per fortuna, i veterinari si sono subito accorti che Rocky era intelligente e di indole buona. Purtroppo, vale sempre il detto che non ci sono cattivi cani, ma solo cattivi padroni.

Così, piano piano, Rocky, un bellissimo pastore tedesco, ha iniziato a essere curato e a ricevere affetto, dimostrando subito di apprezzarlo: ha superato a pieni voti le prove del centro di addestramento della polizia di Nettuno e ormai, insieme al suo conduttore ha instaurato un feeling perfetto!

Ormai, promosso a pieni voti, ha trovato una nuova casa e forse, riuscirà a far riflettere con la sua storia molte persone.

Cane in tutte le lungue del mondo

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Ainu = seta

Africano = hond

Accadico = kalbum

Albanese = qen

Amarico = wäshsha

Anglosassone = docga, hund

Apache = góshé

Arabo = calb

Aramaico = oblkd

Armeno = shun

Assamese = kukur

Assiro = kalbu

Basco = zakur, txakur

Bielorusso = sabaka

Bemba = imbwa

Bengali = kutro

Faroese = aku, iuiu

Bulgaro = kuche

Birmano = hkway

Cantonese = gáu, káu

Catalano = gos

Cherokee = gi li, gi-tli

Cinese = gau

Cornish = ky΄

Cecoslovacco = pes

Danese = hund

Dholuo = guok

Olandese = hond

Ecuadorian Quechua = allcu

Egiziano (antico) = auau, uahr, uher

Eskimo = kringmerk

Esperanto = hundo

Estoniano = koer

Fiji = kolii

Finlandese = koira

Francese = chien

Gaguazo = köpek

Galiziano = can

Georgiano = dzahhli

Greco = skylos

Gujarati = kutto

Haitiano Creolo = chen

Hawaiiano = ilio, ‘iilio

Hindi = kuttA or shvAna

Islandese = hond

Igbo = nikita

Indonesiano = mengikuti

Inuktitut = qimmiq

Irlandese = madra

Japanese = Inu

Kobon = kain

Komi-Permyak = pon

Kongolese = mbwa

Latino = canis

Lettone = suns

Lingala = mbwa

Lituano = sunis

Loglan = kangu

Lojban = gerku

Macedone = kuche, pes

Malayalam = pa tti

Mohawk = erhar

Moldavo = kyne

Mongolo = noqai, nohoj

Navajo = lha-cha-eh

Nepalese = kukur

Nivkh = qan

Norwegian = hund

Ojibwe = animosh

Pahlavi = en

Papago-Pima = gogs

Pashto = spay

Persiano = sag

Pidgin = dok

Polacco = pies

Portoghese = cão

Pulaar = rawaandu

Pushtu = spay

Rumeno = cîine

Ruanda = inbwa

Russo = sobaka (cobaka)

Samoan = maile

Sanscrito = sarameyah

Serbo = pas

Shona = imbwá

Slovacco = pes

Slovene = pes

Somalo = eey

Spagnolo = perro

Swahili = mbwa

Svedese = hund

Tagalog = áso

Taiwanese = kao and kaẃ ar

Tatar = et

Tibetano = khyi

Turco = köpek

Twi, Akan = okeraman

Ucraino = sobaka, pes

Urdu = kutta

Uzbeco = it

Vietnamita = chó

Welsh = ci

Wolof = hatch, xaj

Yakut = yt

Yiddish = kelef or hunt

Yoeme = chuu’u

Yoruba = aja

Yucatec = peḱ

Yup’ik = qimugta

Zarma = hansi

Zulu = inja

Top 20 nomi per cani

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Ecco a voi i nomi maschili e femminili più belli e diffusi negli stati uniti d'america!

Maschili:

MAX
BUDDY
JACK
BAILEY
ROCKY
CHARLIE
JACK
TOBY
CODY
BUSTER
DUKE
COOPER
HARLEY
RILEY
BEAR
MURPHY
LUCKY
TUCKER
SAM
OLIVER

Femminili:

MOLLY
ELLE
LUCY
MAGGIE
DELISH
SADIE
CHLOE
SOPHIE
BAILEY
ZOE
LOLA
ABBY
GINGER
ROXY
GRACIE
COCO
SASHA
ANGEL
LILY
PRINCESS

Manutenzione giocattoli per cani

November 30, 1999 0 Commenti Salute by Administrator

I giocattoli che compo al mio cane sono come quelli che compro a mio figlio, solo che quelli del cane non sono solo un lusso o un intrattenimento, sono necessari per tutta la sua vita. Aiutano a combattere la noia e l'ansia di separazione, aiutano il vostro cane a ottenere praticità, sono un buon sostituto di un comportamento improprio, e sono divertenti! Tuttavia, si deve tenere un occhio sui giocattoli del vostro cane in modo che non possano diventare pericolosi per la salute.

Prendere l'abitudine di tenere tutti i giocattoli del vostro cane in un unico luogo, può essere un ottimo modo per tenerli sotto controllo. Si può anche insegnare al cane un comando per "mettere via i tuoi giocattoli", che è divertente per voi e il vostro cane che vi darà una mano (o una zampa) a riordinare la casa. una scatola per i giochi del cane può essere un buon inizio.

Controllare regolarmente i giocattoli del vostro cane per segni di usura eccessiva (da buttare i giocattoli imbottiti fatti a pezzi, i giocattoli con la corda penzolante, giocattoli con un odore particolarmente cattivo, anche dopo il lavaggio in acqua). Lavare i giochi del cane in acqua calda e sterilizzarli è una procedura che va attuata ogni volta ritenete necessairio.

La maggior parte dei peluche animali possono essere messi in lavatrice. Il mio principio personale per il cane di peluche è, se non è abbastanza solido da resistere alla lavatrice probabilmente non lo è nemmeno per i morsi del mio cane, quindi non lo compro.

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A Londra apre il ristorante per cani

November 30, 1999 0 Commenti Alimentazione by Administrator

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Mentre noi siamo a chiederci se è giusto far entrare i cani nei locali pubblici, in Inghilterra sono decisamente un passo avanti. A Londra ha aperto un ristorante per cani. No, non per umani che possono liberamente portare all’interno i loro amici quadrupedi, proprio “per cani”. Magari non sarà unico nel suo genere ma è sicuramente quello che si avvicina di più ad un ristorante per persone. Cura maniacale nei dettagli, arredamento scelto ad hoc e una serie di cibi biologici di qualità elevatissima. Agli ospiti viene servita dell’acqua in una ciotola usa-e-getta e possono mangiare con la soluzione “eat as you can”, in pratica si paga una quota fissa e il vostro amico potrà mangiare fino ad avere il pancino pieno.

Questa iniziativa è organizzata dalla società Lily’s Kitchen, un’azienda produttrice di cibo per animali, che ha usato questa iniziativa per promuovere nella capitale britannica la propria linea di prodotti per pets. Durante il pranzo i cani riceveranno coccole e massaggi e, volendo, un bipede si siederà vicino a loro raccontandogli una storia. Se siete interessati a visitare il ristorante o se vi trovate a passare per la city potete farci un salto ma dovrete affrettarvi, questa possibilità durerà solo sei mesi.

Etana: cane tedesco che partorisce 17 cuccioli

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Un recordo direttamente dalla Germania, da guinnes dei primati, sta catturando i titoli dei giornali ed i cuori di molte persone dopo aver dato alla luce una cucciolata di diciassette cagnolini. Il parto è durato ben 26 ore e la madre dei cuccioli sta benissimo.

La proprietaria Ramona Wegemann ha dovuto prendere una pausa dal suo lavoro per aiutare Etana a prendersi cura dei cuccioli. Suo marito anche, dedica il suo tempo ai piccoli, così la coppia deve stare vicino alla madre dei cuccioli, poichè non può alimentarli tutti insieme. Wegemann ha detto che per quattro settimane, ha preso solo pochi minuti di sonno, al fine di tenere il passo.

Solitamente cucciolate di queste dimensioni portano alla morte di diversi cuccioli, ma in questo caso, come potete ben vedere nel video, i cuccioli stanno tutti bene e sono in perfette condizioni.

Wegemann ammette che lei fa fatica a riconoscerli: i cuccioli femmine sono chiamati Bahati, Binta, Bahya, Bashima, Batouuli, Binki, Bora, Bisa e quelli maschili sono Baakir, Banjoku, Belay, Bruk, Bundu, Bayo, Bukekayo, Bitossi e Bulus. I nomi sono stati selezionati ispirandosi ai Rhodesian Ridgebacks - allevati in Sud Africa.

Il cane dallo psichiatra

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Una tendenza crescente tra psichiatri, assistenti sociali e psicologi, e persino alcuni medici è l'uso di cani nei loro studi. Proprio come pet-teraphy, questi animali da compagnia forniscono sollievo dallo stress ai pazienti.

"Non posso abbracciare i pazienti, ma i pazienti possono abbracciare Gus" dice il Dott. Drew Ramsey, assistente professore di psichiatria clinica alla Columbia University. Il dottor Ramsey e il suo cane lavorano fianco a fianco nell'ufficio di Manhattan.

In un'intervista con il Wall Street Journal, il dottor Ramsey abbraccia le virtù di utilizzare i cani e spiega come Gus fa una grande differenza per chi superare lo stress o dolore. Dopo due anni, Ramsey dice, "penso a Gus nel modo in cui un cowboy pensa del suo cavallo, lui fa parte del lavoro."

Cane baratta la sua vita per quella di un soldato

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Caporale Mason Neff di Sylva, 21 anni, è ricoverato in un ospedale Tedesco a causa delle ferite riportate nell'esplosione di una bomba mentre pattugliava con il suo cane in Afghanistan.

Neff e il suo cane Bingo, un Labrador nero, erano in una zona conosciuta per la grande concentrazione di ordigni esplosivi improvvisati, quando il cane ha cominciato a comportarsi in modo strano.

Neff ha detto al collega Marines che il cane stava cercando di impedirgli con tiri violenti di avvicinarsi in quel punto quando il dispositivo esplose. Subito dopo, Neff si rese conto che Bingo era morto sul colpo e lui era gravemente ferito.

La famiglia di Mason, dice che il cane ha salvato la vita di Neff.

Foto artistiche cani

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

Ecco alcune foto fantastiche che ho trovato in rete. Spero che almeno una di queste possa fare al caso vostro. Sembrano perfetti come sfondi del desktop.

Alpino

Alpino

Passeggero

Passeggero

Sopravvissuto

Sopravvissuto

Ballerino

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Supercane

Supercane

Compagnia aerea per animali: Pet Airways

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Annuncia la sua presenza e apre i battenti la Pet Airways, da mesi ormai in piena attività per far viaggiare i nostri cuccioli da continente a continente.

Negli aerei messi a disposizione per gli animali ci sono apposite cuccie e gabbiette per ogni tipo di animale (questo in base alle informazioni) e gli animali, grandi e piccoli, sono accompagnati da un pet sitter per tutto il viaggio.

Il fondatore, colui che ha attuato questa magnifica idea, dichiara che "il mercato dei voli per animali potrebbe essere la soluzione che mancava a ben 87 milioni di famiglie, e questo solo in America".

Buona fortuna allo staff e ai direttori di Pet Airways!

Numero per casi di abbandono o maltrattamento

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

800-253608 è il numero

Per la sicurezza e la tutela dell'ambiente e dei cittatidi, il comando dei carabinieri, in collaborazione con i politici che si occupano del territorio mette a disposizione un numero per segnalare cani abbandoati a loro stessi, maltrattati, o appena abbandonati. Se vi capita di assistere a un abbandono, chiamate questo numero, se vi capita di assistere a un maltrattamente, chiamate subito.

I cittadini che decidono di collaborare saranno aggiornati sul procedimento delle operazioni di salvataggio.

Di nuovo i lupi...

November 30, 1999 0 Commenti Notizie by Administrator

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Sarebbe bello se davvero ci riuscissero, i lupi sono animali di una bellezza incredibile:

Le attuali conoscenze non permettono di tracciare una mappa esauriente del numero di esemplari presenti in Liguria ne' della loro dislocazione territoriale, se non per alcune zone , sempre dell'Antola e dell'Aveto, in passato gia' indagate dalla Provincia di Genova.

''Questa lacuna spiega l'importanza dello studio che la Regione intende realizzare, per conoscere la portata del fenomeno e per stabilire opportune misure di gestione della presenza e anche di prevenzione dei danni arrecati alla zootecnia'', sottolinea Zunino. Oltre a distribuzione, consistenza e caratteristiche genetiche dei lupi liguri, lo studio indaghera' le modalita' di predazione e stimera' i danni subiti dal bestiame. Obiettivo ultimo dell'indagine sara' stabilire un piano di gestione, articolato su due fronti. Il primo, riguarda interventi di salvaguardia della specie, individuando corridoi ecologici protetti di conservazione. Il secondo indichera' invece le misure protettive piu' adatte per ogni tipo di allevamento, che vanno ad esempio dall'installazione di recinzioni elettriche, alla presenza di animali da guardia o di ricoveri notturni per il bestiame. Il progetto prevede il coinvolgimento di tutti gli enti che hanno competenze sul tema, Province, Corpo Forestale dello Stato, Universita' di Genova, Istituto nazionale per la fauna selvatica di Bologna e gli altri parchi liguri."

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